mercoledì 16 marzo 2011

Nucleare sì, nucleare no

Con l'allarmismo venutosi a creare a seguito della tragedia giapponese, la comunità europea ha iniziato a porsi delle domande circa la questione nucleare.
In Europa Germania, Belgio, Polonia, Svizzera e addirittura Francia - dove da anni si investe molto sull'industria dell'atomo - si sono fermati a riflettere sull'accaduto e in alcuni casi si è deciso di sospendere le ricerche e le costruzioni già avviate di nuovi centrali.
E l'Italia? Il governo sembra più che mai intenzionato ad andare avanti, nonostante le proteste dell'opposizione che crede non sia possibile a questo punto poter mantenere il piano di ritorno al nucleare.
Il dibattito è aperto e più vivo che mai.

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